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Gli accordi di Il Posto Dei Santi dei Negramaro

Accordi per chitarra Negramaro

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Gli accordi di Il Posto Dei Santi dei Negramaro per chitarra.
Il posto dei santi è un singolo del gruppo musicale italiano negramaro, il terzo estratto dal loro sesto album in studio La rivoluzione sta arrivando, pubblicato il 20 novembre 2015.
Il brano racconta di come anche la scomparsa di una persona amata possa significare un “inno alla vita”.
Il coro nel ritornello è eseguito dalla soprano giapponese Hiroko Fujita.

La  

INTRO: La Si- Mi La   
      La  
 Ho leccato via il sale dagli occhi  
 Per saperti più forte degli altri  
       Si-  
 Ho nascosto le pieghe del nostro cuscino  
 Perché tu non possa annoiarti  
      Mi  
 Ho rubato l'odore dei sensi  
 Ti ho sentito col naso che menti  
      La  
 Ho tenuto ben stretto tra i denti  
 Il respiro per non far sapere i tormenti  
       Fa#-  
 Ho sentito il rumore del cielo  
 Diventare ogni giorno più grande  
       Si-  
 Ho copiato i frastuoni che fanno anche gli alberi  
 Quando la vita è ingombrante  
       Mi  
 Ho ingoiato il sudore del mare  
 Indossando le nuvole grigie  
      La  
 Ho capito che tutto appartiene  
 Al resto che manca non solo se esiste  
 Fa#-  
 Vivere non è abbastanza se  
          Si-  
 Non c'è distanza che  
 Non ti permetta di desiderare  
 Mi  
 Perdersi per poi riprendersi  
         Fa#-  
 Non è dividersi  
          Mi                Re  
 Siamo sostanza che non può sparire  
        La  
 Ho strappato le ali dei sogni  
 Per cadere ogni volta sui tetti  
      Si-  
 Preferisco restare coi gatti sul mondo  
 Che tanto comunque ritorni  
       Mi  
 E ti accorgi che quello che senti  
 Ha radice nel posto dei Santi  
       La  
 Ma tradotto nei gesti dell'uomo  
 Che sbaglia ogni volta si torna perdenti  
       Fa#-  
 Ho invitato le nuovi stagioni  
 Per cambiare la pelle del giorno  
        Si-  
 E ho coperto ogni singola parte  
 Di pelle del corpo con petali e fiori  
        Mi  
 Ho chiamato per nome coi Santi  
 Troppo comodi troppo distanti  
         La  
 Li ho convinti ad avere paura  
 Di quelli che giocano a fare i potenti.  
 Fa#-  
 Vivere non è abbastanza se  
          Si-  
 Non c'è distanza che  
 Non ti permetta di desiderare  
 Mi  
 Perdersi per poi riprendersi  
 La  
 Non è dividersi  
 Siamo sostanza che non può sparire  
 Fa#-  
 Vivere non è abbastanza se  
            Si-  
 Non c'è una danza che  
 Non ti convinca di poter volare  
 Mi  
 Liberi senza rinchiudersi  
          Fa#-   
 E infine arrendersi  
         Mi                Re    
 A questa stanza che non sa dormire  
 Mi Do# Fa#- Re  
 
 Re                      Mi  
 Mi sono accorto proprio adesso  
                        Do#  
 Che non ha muri quest'inverno  
                    Fa#-  
 Dagli occhi passa solo vento  
                     Si-  
 E porta via con se il rimpianto  
                        Mi  
 Di un cielo che non si è più spento  
                 Do#   
 Illudimi che adesso posso  
 Re    Mi La Mi  
 Vivere  
 Re    Mi Fa#- Mi  
 Vivere  
 Re             Mi  
 Vivere non è abbastanza se  
              La  
 Non c'è una danza che  
         Mi  
 Non ti convinca di poter volare  
 Si-            Mi  
 Liberi senza rinchiudersi  
           Fa#-  
 E infine arrendersi  
          Mi               Re  
 A questa stanza che non sa dormire  
         Mi               Fa#-  
 A questa stanza che non sa dormire  
          Mi               Re  
 In questa stanza che non sa dormire  
          Mi               Fa#-  
 Siamo sostanza che non può sparire  
 Mi        Re  
 Non puoi sparire  
 Mi      La  
 Tu non sparire    


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