Gli accordi di Pezzi di vetro di Francesco De Gregori per chitarra.
Una canzone d’amore bellissima è Pezzi di vetro, scritta e cantata da Francesco De Gregori.
La metafora del testo verrà ripresa anni dopo nella canzone “Povero me”, inclusa nell’album Canzoni d’amore (nei versi cammino da sempre sopra i pezzi di vetro/e non ho mai capito come).
Ecco a voi gli accordi di Pezzi di vetro:

  MIm                   LA7
L'uomo che cammina sui pezzi di vetro
  FA#m      SIm             FA#m                MIm
Dicono ha due anime ed un sesso di ramo duro e un cuore
LA7                           RE
Una luna e dei fuochi alle spalle
       SOL    MIm      LA7                       RE
mentre balla, balla sotto l'angolo retto di una stella.
  MIm                       LA7        FA#m
Niente a che vedere con il circo, nè acrobata
    SIm           SOL   FA#m
nè mangiatore di fuoco
              MIm          LA7           RE
piuttosto un santo a piedi nudi, quando vedi che
                      SOL
non si taglia già lo sai,
MIm LA7             RE
ti potresti innamorare di lui, forse sei già
      SOL
innamorata di lui
      SI7               MIm             SI7
cosa importa se ha vent'anni, e nelle pieghe
        MIm                LAm
della mano, una linea che gira
                           FA    SOL             DO   MI
e lui risponde serio: "è mia!" Sottintende la vita.
   LAm            RE              SIm
ma la fine del discorso la conosci già, era acqua
  FA#m                SOL
corrente qualche tempo fa
SOLm  LA7                      RE
          ed ora si è fermato qua.
 FA#m         MIm    LA7              FA#m
Non conosce paura, l'uomo che salta e ride sui vetri,
    SI7                MIm     LA7    FA#m MIm    LA7
e spezza bottiglie e ride, e sorride perché, ferirsi
        FA#m
non è possibile
  SI7            MIm       LA7   MIm  LA7
morire meno che mai e poi mai.
   MIm               LA          FA#m      SIm
Insieme visitate la notte, che dicono è due anime
      FA#m
e un tetto di capanna
MIm      LA            RE     RE7  RE7
utile e dolce, come ombrello teso, tra la
          SOL  SOL7   MIm  LA
terra e il cielo.
                   RE
Lui ti offre la sua ultima carta,
                  SOL
il suo ultimo prezioso
     SI7         MIm          SI7
tentativo di stupire, quando dice è
           MIm   DO    LAm
quattro giorni che ti amo,
    LAm9        LAm7 FA  SOL        DO    MI   LAm
ti prego non andare via, non lasciarmi ferito.
                   RE        SIm
MI non hai capito ancora come mai,
                    FA#m
hai lasciato in un minuto
                SOL SOLm LA7              RE
tutto quel che hai, però stai bene dove stai.
RE7+  RE7  SOL  SOLm  LA7
                      RE
Però stai bene dove stai.