Gli accordi di Il Ragazzo della via Gluck di Adriano Celentano per chitarra.
Presentata al Festival di Sanremo 1966 con scarso successo (verrà infatti eliminata dopo la prima serata), è diventata nel tempo una delle canzoni più note di Celentano, ed anche una delle più rappresentative, poiché nel testo vi sono molti riferimenti autobiografici: via Gluck è la via del quartiere Greco di Milano dove il cantante viveva da ragazzo con la famiglia, e gli 8 anni passati (…passano gli anni, ma 8 son lunghi….) sono un riferimento all’inizio della carriera discografica di Celentano, nel 1958.
Nel 2004 il cantante ne ha inciso una rivisitazione nell’album C’è sempre un motivo, intitolata Quel Casinha e cantata con un nuovo testo in lingua creola, in coppia con Cesaria Evora: il risultato è un mix di stili che va dal pop al jazz passando per il rock.

Re                           La7
Questa è la storia di uno di noi,
                               Re
anche lui nato per caso in via Gluck,
                     La7
in una casa fuori città?
                         Re
gente tranquilla che lavorava.
        Sim                         Re
Là dove c'era l'erba ora c'è una città
         Sim                                 Re
e quella casa in mezzo al verde ormai dove sarà?
                         La7
Questo ragazzo della via Gluck
                           Re
si divertiva a giocare con me,
                                La7
ma un giorno disse: " vado in città!"
                       Re
e lo diceva mentre piangeva;
                                  La7
Io gli domando: "Amico non sei contento?
                             Re
Vai finalmente a stare in città!
        Sim                           Re
Là troverai le cose che non hai avuto qui!
         Sim                                  Re
Potrai lavarti in casa senza andar giù nel cortile!"
                                   La7
"Mio caro amico - disse - qui sono nato
                                     Re
e in questa strada ora lascio il mio cuore!
                    La7
Ma come fai a non capire?
                             Re
è una fortuna per voi che restate
                             La7
a piedi nudi a giocare nei prati
                               Re
mentre là in centro io respiro il cemento!
            Sim                         Re
Ma verrà un giorno che ritornerò ancora qui?
       Sim                            Re
e sentirò l'amico treno che fischia così: Wa wa".
                              La7
Passano gli anni? ma otto son lunghi
                                    Re
però quel ragazzo ne ha fatta di strada,
                              La7
ma non si scorda la sua prima casa,
                           Re
ora coi soldi lui può comperarla?
                                 La7
Torna e non trova gli amici che aveva,
                               Re
solo case su case? catrame e cemento!
          Sim                       Re
Là dove c'era l'erba ora c'è una città
         Sim                                  Re
e quella casa in mezzo al verde, ormai, dove sarà?
          Sim
Eh, ya ya ya ya
            Re             Sim                   Re
Non so, non so perché continuano a costruire le case
                 Sim
e non lasciano l'erba non lasciano l'erba
               Re               Sim
non lasciano l'erba non lasciano l'erba
    Re
eh, no, andiamo avanti così chissà
         Sim          Re
come si farà chissà?