Tra i capolavori più intensi e autobiografici del repertorio zeroiano, imparare La favola mia accordi alla chitarra offre l’opportunità di interpretare un brano ricco di pathos e dinamica. Questa canzone del 1979 rappresenta una vera e propria dichiarazione d’amore al pubblico e al mestiere dell’artista. In questa guida analizziamo la struttura armonica del brano per eseguirlo al meglio.
Scheda Tecnica del Brano
- Titolo canzone: La favola mia
- Artista: Renato Zero
- Tonalità originale: DO Maggiore
- Accordi presenti nello spartito: DO, REm, SOL, FA, LA, RE, MIm, FA#, SIm
- Difficoltà: Media
Introduzione: DO DO Ogni giorno racconto la favola mia la racconto ogni giorno, REm chiunque tu sia E mi vesto di sogno per darti se vuoi, l'illusione DO di un bimbo che gioca agli eroi Queste luci impazzite si accendono e tu cambi faccia ogni sera, REm ma sei sempre tu Sei quell'uomo che viene a cercare l'oblio, la poesia DO che ti vendo, di cui sono il dio DO DO Dietro questa maschera c'è un REm uomo e tu lo sai! DO L'uomo di una strada che è la REm stessa che tu fai REm SOL E mi trucco perché la vita mia FA SOL DO non mi riconosca e vada via REm Batte il cuore ed ogni giorno è un'esperienza in più DO REm La mia vita e nella stessa direzione, tu REm SOL E mi vesto da re perché tu sia, FA SOL DO tu sia il re di una notte di magia DO DO Con un gesto trasformo la nuda realtà poche stelle di carta REm il tuo cielo ecco qua! Ed inventa te stesso la musica mia DO E dimentichi il mondo con la sua follia DO Tutto quello che c'è fuori rimane dov'è, REm tu sorridi, tu piangi, tu canti con me SOL Forse torni bambino e una lacrima va sopra a questo costume che a pelle mi sta DO REm Dietro questa maschera c'è un uomo e tu lo sai! DO REm Con le gioie, le amarezze ed i problemi suoi REm SOL E mi trucco perché la vita mia FA SOL DO non mi riconosca e vada via REm Batte il cuore ed ogni giorno è un'esperienza in più DO REm La mia vita e nella stessa direzione, tu REm SOL FA E mi vesto da re perché tu sia, DO LA tu sia il re di una notte di magia RE Dietro questa maschera MIm lo sai ci sono io RE (Sono io soltanto io!) Quel che cerco, quel che voglio, MIm lo sa solo Dio (E lo sa soltanto Dio!) SOL LA SOL Ed ogni volta nascerò Ed ogni LA FA# SIm SIm volta morirò SOL LA RE SOL Per questa favola che è mia! Vieni ti porto RE SOL nella favola mia! RE SOL RE
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Significato e contestualizzazione storica di “La favola mia”
Pubblicato nel 1979 all’interno dell’album EroZero, “La favola mia” costituisce uno dei momenti manifesto della carriera di Renato Zero. Il brano affronta con profonda sensibilità il tema della maschera teatrale e del confine sottile tra l’uomo privato e l’artista pubblico. Attraverso un’emozionante progressione musicale, Renato Zero svela al pubblico il prezzo e la magia della propria arte, trasformando la performance in un rito di condivisione e rinascita ad ogni esibizione.
Consigli per l’esecuzione tecnica e ritmica
Il brano presenta una struttura dinamica in crescendo che richiede una particolare attenzione al controllo dell’espressività e del volume:
- Gestione della ritmica: La prima parte del brano (strofe in tonalità di DO) ha un carattere intimo e narrativo. Si consiglia un arpeggio delicato o uno strumming leggero con la mano destra. Nella sezione finale, con il cambio di tonalità in RE maggiore, il ritmo si fa più sostenuto e marcato per accompagnare il crescendo emotivo.
- Passaggi complessi e modulazione: Fai attenzione al cambio di tonalità finale: il passaggio da DO a RE avviene tramite l’accordo di passaggio LA maggiore. La parte finale introduce accordi come il FA# e il SIm, che richiedono un’ottima presa del barrè.
- Effettistica e timbro: Per la chitarra acustica è consigliato un riverbero leggero ma avvolgente. Se usi una chitarra elettrica, adotta un suono pulito (clean) con un velo di chorus per arricchire l’atmosfera arpeggiata delle prime strofe.
La Legge n. 159 del 22 maggio 1993 ne consente l'uso solo per attività didattica, di studio e di ricerca.
Gli autori potranno richiederne la rimozione in qualsiasi momento.
L'intepretazione degli accordi è frutto di un mio lavoro individuale.
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