Gli accordi di Poster di Claudio Baglioni per chitarra.
In “Poster” di Claudio Baglioni possiamo notare più che la chitarra un pianoforte che fa molto la sua parte. Canzone struggente e liberatoria nel ritornello, Poster è sicuramente riconosciuta come una tra le più belle canzoni di Claudio Baglioni.
Poster è considerato un classico della musica pop, interpretato e registrato in seguito da numerosi artisti. Ad una fermata della metropolitana che sembra non passare mai, Baglioni descrive l’alienazione e il sogno di allontanarsi dalla solita vita di tutti i giorni, frenetica e prevedibile, immaginando un’isola deserta, dove racchiusi ci sono aspirazioni e segreti ancora sigillati. Evocazione di ciò è appunto un manifesto di un viaggio esotico. La melodia (e lo svolgimento armonico) della strofa di Poster hanno una fortissima somiglianza con “Valsinha”, brano di Vinicius De Moraes e Chico Buarque De Hollanda, interpretato (tra gli altri) da Mia Martini e Patty Pravo.

INTRO ACCORDI: Rem La Re7 Solm Solm7 Do7 Fa Sib Solm Mi La7 Rem La7 Seduto con le mani in mano sopra una panchina fredda del metrò Rem sei lì che aspetti quello delle sette e trenta chiuso dentro il tuo paltò Re7 Solm un tizio legge attento le istruzioni sul distributore del caffè Rem La7 Rem ed un bambino che si tuffa dentro ad un bignè. Rem La Re7 Solm Solm7 Do7 Fa Sib Solm Mi La7 Rem La7 E l'orologio contro il muro segna l'una e dieci da due anni in qua Rem il nome di questa stazione è mezzo cancellato dall'umidità Re7 Solm un poster che qualcuno ha già scarabocchiato dice: "Vieni in Tunisia" Mi7 La La7 c'è un mare di velluto ed una palma e tu che sogni di fuggire via Re Mim La7 Re Sim Mi La Re di andare lontano, lontano, andare lontano, lontano. Rem La7 Da una radiolina accesa arrivano le note di un'orchestra jazz un vecchio con gli occhiali spessi un dito cerca Rem la risoluzione a un quiz Re7 due donne stan parlando con le braccia piene Solm di sacchetti dell'Upim Rem La7 Rem ed un giornale è aperto sulla pagina dei films. Rem La Re7 Solm Solm7 Do7 Fa Sib Solm Mi La7 Rem La7 E sui binari quanta vita è passata e quanta ne passerà Rem e due ragazzi stretti stretti che si fan promesse per l'eternità Re7 Solm un uomo si lamenta ad alta voce del governo e della polizia Mi7 La La7 e tu che intanto sogni ancora sogni sempre sogni di fuggire via. Re Mim La7 Re Sim Mi La Re di andare lontano, lontano, andare lontano, lontano. Rem Sei lì che aspetti quello delle sette e trenta La chiuso dentro al tuo paltò La7 Rem seduto sopra una panchina fredda del metrò. La Re7 Solm Solm7 Do7 Fa Sib Solm Mi La7 Rem

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