Azzurro accordi

Azzurro accordi chitarra PDF Adriano Celentano

Azzurro accordi chitarra PDF Adriano Celentano. Brano musicale scritto da Vito Pallavicini e Paolo Conte ed inciso la prima volta da Adriano Celentano su 45 giri, inserito poi nell’album omonimo Azzurro/Una carezza in un pugno, entrambi pubblicati nel maggio 1968 dalla casa discografica di Celentano.

La canzone “azzurro accordi” è entrata subito nell’immaginario collettivo degli italiani, nonostante non appartenesse al genere tradizionale e melodico, ed è divenuta uno dei pezzi più cantati all’estero, assieme a Nel blu dipinto di blu.

Adriano Celentano Azzurro accordi chitarra PDF Adriano Celentano

Nel 1966 era entrato nel Clan Celentano come autore (presentato da Roby Matano de I Campioni) un giovane avvocato astigiano, Paolo Conte. Visto che il suo contratto con la RCA Italiana era in scadenza, aveva iniziato a collaborare con il Clan Celentano ed aveva subito scritto alcune canzoni per il cantante milanese, come Chi era lui e nel 1967 con Miki Del Prete e Luciano Beretta, aveva scritto una canzone per Celentano e sua moglie Claudia Mori, La coppia più bella del mondo, brano che trionfò al Cantagiro. Stavolta collabora con il paroliere Vito Pallavicini, e sarà Azzurro a far affermare e lentamente imporre Conte come musicista.

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Azzurro accordi

       DOm SOL7 DOm SOL7 DOm

DOm       SOL7         DOm SOL7         DOm SOL7    DOm
Cerco l'estate tutto l'anno e all'improvviso eccola qua
FAm      DO7            FAm DO7     FAm DO7            FAm
Lei è partita per le spiagge e sono solo quaggiù in città
DO      SOL7         MIm7 LA7       RE7 SOL7      DO  SOL7
sento volare sopra i tetti un aeroplano che se ne va  

  DO                               RE7    SOL7       REm7  SOL7
Azzurro, il pomeriggio è troppo azzurro e lungo, per me
                   DO         SOL7  DO SOL7  DO  DO7
mi accorgo di non avere più risorse senza di te

    FA            MIm             LAm     FA  LA7        RE7  SOL7
e allora io quasi quasi prendo il treno e vengo vengo da te
      DO            LAm FAm          DO             FA SOL7 DO
Ma il treno dei desideri nei miei pensieri all'incontrario va

DOm SOL7  DOm SOL7

DOm    SOL7         DOm SOL7        DOm SOL7   DOm
Sembra quand'ero all'oratorio, con tanto sole, tanti anni fa
FAm    DO7        FAm   DO7    FAm DO7        FAm
Quelle domeniche da solo in un cortile, a passeggiar,
DO    SOL7       MIm7 LA7    RE7 SOL7       DO SOL7
Ora mi annoio più di allora, neanche un prete per chiacchierar

  DO                               RE7 SOL7     REm7 SOL7
Azzurro il pomeriggio è troppo azzurro e lungo, per me
                   DO       SOL7  DO SOL7 DO DO7
mi accorgo di non avere più risorse senza di te

    FA          MIm            LAm     FA LA7      RE7 SOL7
e allora io quasi quasi prendo il treno e vengo vengo da te
      DO DO/SIb   LAm FAm          DO            FA SOL7 DO
Ma il treno dei desideri nei miei pensieri all'incontrario va

DOm  SOL7  DOm  SOL7

DOm    SOL7         DOm SOL7        DOm SOL7   DOm
Cerco un po' d'Africa in giardino, tra l'oleandro e il baobab
FAm    DO7        FAm   DO7    FAm DO7        FAm
come facevo da bambino, ma qui c'è gente, non si può più
DO    SOL7       MIm7 LA7    RE7 SOL7       DO SOL7
stanno innaffiando le tue rose, non c'è il leone, chissà dov'è

   DO                               RE7   SOL7       REm7 SOL7
Azzurro, il pomeriggio è troppo azzurro e lungo, per me
                   DO         SOL7  DO SOL7  DO DO7
mi accorgo di non avere più risorse senza di te

    FA            MIm              LAm    FA LA7      RE7 SOL7
e allora io quasi quasi prendo il treno e vengo vengo da te
      DO DO/SIb     LAm FAm           DO            FA SOL7 DO
Ma il treno dei desideri nei miei pensieri all'incontrario va