Per i grandi appassionati di Fabrizio De Andrè non possono mancare sul nostro blog gli “accordi di Verranno a chiederti del nostro amore“, grande classico che non tramonta mai, rilassante e dolce come tante canzoni di Fabrizio De Andrè. Estratta dall’album “Storia di un impiegato“, l’album numero sei di Fabrizio De André”. Dello stesso album, in Testi Accordi Chitarra, potete trovare anche “Il bombarolo

Gli accordi di Verranno a chiederti del nostro amore, originali

In fondo troverete lo spartito con gli accordi originali della canzone. Potete suonarla non solo con la chitarra ma viene molto bene anche al pianoforte, per chi è capace di farlo ovviamente. La differenza sta nel fatto che gli accordi di Verranno a chiederti del nostro amore con la chitarra possono essere anche strimpellati ma col piano la vedo dura, quindi, solo per bravi suonatori.

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Come suonare Verranno a chiederti del nostro amore

Come sempre, abbiamo effettuato una ricerca su Youtube per scovare la miglior cover della canzone e direi che non è stato molto facile, però, se avete visto qualche altro video in cui, qualche giovane promessa o perchè no, qualche grande appassionati di Fabrizio De Andrè si diletta nel suonare gli accordi di Verranno a chiederti del nostro amore, fatecelo presente nei commenti a fondo pagina, ci interessa molto il vostro parere. Intanto cliccate qui per visualizzare la cover con gli accordi della canzone. Potete prendere spunto dal video.

Spiegazione di Verranno a chiederti del nostro amore

“Verranno a chiederti del nostro amore” fa la sua comparsa: come atto quasi conclusivo dell’album (ne è la penultima canzone prima di “Nella mia ora di libertà”), lettera accorata che “il mostro”, ormai prigioniero, scrive alla fidanzata, che ha visto comparire in televisione, intervistata, appunto, su quanto è accaduto al suo uomo e sulla sua personalità.
Molto si aggiunge al rimpianto per la separazione: il timore – innanzitutto – che la ragazza, sull’onda dell’emotività per l’accaduto, possa spingere al di là dei confini della loro intimità il racconto di quella che fu la loro storia, che possa in qualche modo violarne l’integrità, ribaldandone la mezza ipocrisia con cui in realtà l’ha spesso condotta; la tristezza al pensiero di come questa donna verrà usata, di cosa ci cercherà non solo di farle dire, ma anche dei comportamenti che si cercherà di proiettare su di lei, dal modo in cui si cercherà di farla comparire di fronte alle telecamere fino alle confessioni che si cercherà di strapparle sulle ragioni di quell’attentato che si è risolto in modo così grossolano.
Ma l’amarezza di fondo per tutto ciò che di quella donna amata via via sta emergendo e in qualche modo anche riemergendo è solo l’anticipo di quello che ora l’impiegato prevede per il suo futuro: la ricerca della sicurezza sociale (“continuerai ad ammirarti tanto da volerti portare al dito / farai l’amore per amore / o per avercelo garantito”) o, al contrario, una vita dove l’insicurezza la farà da padrona, fino un inconsapevole consumarsi giorno dopo giorno, «dove un attimo vale un altro / senza chiederti come mai». «Continuerai a farti scegliere / o finalmente sceglierai» è la considerazione conclusiva, da un lato una domanda, ma anche la speranza che quello che a tutti gli effetti è stato un tradimento (visto che lei lo ha lasciato quando lui è andato in carcere) possa almeno risolversi in un riscatto personale, in un passaggio di crescita fino al definitivo approdo all’età adulta, con le sue decisioni e la sua maturità: quella che lui stesso, dal carcere, come il pezzo successivo chiarirà, è riuscito a caro prezzo a raggiungere, constatando come, appunto, niente di buono si possa compiere restando solo noi stessi con noi stessi, ma solamente con l’indispensabile contributo della collettività.
Per concludere, ecco gli accordi di Verranno a chiederti del nostro amore ed il video originale lo trovate qua.

Sib Fa Sib Quando in anticipo sul tuo stupore Fa Sib verranno a chiederti del nostro amore Re# Sib a quella gente consumata nel farsi dar retta Fa Re# Sib un amore così lungo tu non darglielo in fretta Sol# Re# non spalancare le labbra ad un ingorgo di parole Fa Dom le tue labbra così frenate nelle fantasie dell'amore Do# Sol# Sib dopo l'amore così sicure a rifugiarsi nei 'sempre' Sol# Re# Fa Solm nell'ipocrisia dei mai non sono riuscito a cambiarti Re# Sib non mi hai cambiato lo sai Sib Fa Sib E dietro ai microfoni porteranno uno specchio Fa Sib per farti più bella e pensarmi già vecchio Re# Sib tu regalagli un trucco che con me non portavi Fa Re# Sib e loro si stupiranno che tu non mi bastavi Sol# Re# digli pure che il potere io l'ho scagliato dalle mani Fa Dom dove l'amore non era adulto e ti lasciavo i graffi sui seni Do# Sol# Sib per ritornare dopo l'amore alle carezze dell'amore Sol# Re# Fa Solm era facile ormai non sei riuscita a cambiarmi Re# Sib non ti ho cambiata lo sai Sib Fa Sib Digli che i tuoi occhi me li han ridati sempre Fa Sib come fiori regalati a maggio e restituiti in novembre Re# Sib i tuoi occhi come vuoti a rendere per chi ti ha dato lavoro Fa Re# Sib i tuoi occhi assunti da tre anni i tuoi occhi per loro Sol# Re# ormai buoni per setacciare spiagge con la scusa del corallo Do# Dom o per buttarsi in un cinema con una pietra al collo Sibm e troppo stanchi per non vergognarsi Do#m Sol# Re# di confessarlo nei miei proprio identici ai tuoi Fa Solm Re# Sib sono riusciti a cambiarci ci son riusciti lo sai Sib Fa Sib Ma senza che gli altri non ne sappiano niente Fa Sib dimmi senza un programma dimmi come ci si sente Re# Sib continuerai ad ammirarti tanto da volerti portare al dito Fa Re# Sib farai l'amore per amore o per avercelo garantito Sol# Re# andrai a vivere con Alice che si fa il whisky distillando fiori Do# Dom o con un Casanova che ti promette di presentarti ai genitori Sibm o resterai più semplicemente dove un attimo vale un altro Do#m Sol# Re# senza chiederti come mai Fa Solm Re# Sib continuerai a farti scegliere o finalmente sceglierai