Accordi La città vecchia

Accordi La città vecchia

Accordi La città vecchia De Andrè per chitarra

La città vecchia/Delitto di paese è l’ottavo 45 giri di Fabrizio De André.
Entrambe le canzoni sono arrangiate da Elvio Monti, e sono state registrate negli studi Dirmaphon di Viale Pola a Roma (dove incidevano gli artisti della RCA Italiana). Possiamo anche aggiungere che si tratta di un pezzo classico della musica italiana

Ecco il link al video di “La città vecchia

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Accordi La città vecchia De Andrè LAm REm SOL7 DO Nei quartieri dove il sole del buon Dio non dà i suoi raggi, REm LAm SI7 MI ha già troppi impegni per scaldar la gente d'altri paraggi... LAm REm SOL7 DO una bimba canta la canzone antica della donnaccia, REm LAm MI7 LAm quel che ancora non sai tu lo imparerai solo qui fra le mie braccia. LAm REm SOL7 DO E se alla sua età le difetterà la competenza, REm LAm SI7 MI presto affinerà le capacità con l'esperienza. LAm REm SOL7 DO Dove sono andati i tempi d'una volta, per Giunone, REm LAm MI7 LAm quando ci voleva per fare il mestiere anche un po' di vocazione ? Intermezzo: LAm REm SOL7 DO |-0-0-0-0-0-0-1-1-1-1-1-0-|-------0-3-1-0---0-| |-------------------------|-3-0-3---------3---| |-------------------------|-------------------| |-------------------------|-------------------| |-------------------------|-------------------| |-------------------------|-------------------| REm LAm MI7 LAm |-0-----------------------|-0-1-0-----------| |---3-3-3-3-3-3-1-1-1-1-1-|-------3-1-0-----| |-------------------------|-------------2-2-| |-------------------------|-----------------| |-------------------------|-----------------| |-------------------------|-----------------| SOL DOm FAm SIb7 MIb Una gamba qua, una gamba là, gonfi di vino, FAm DOm RE7 SOL quattro pensionati mezzo avvelenati al tavolino. DOm FAm SIb7 MIb Li troverai la' col tempo che fa estate e inverno, FAm DOm SOL7 DOm a stratracannare, a stramaledir le donne, il tempo ed il governo. DOm FAm SIb7 MIb Loro cercan là la felicità dentro a un bicchiere, FAm DOm RE7 SOL per dimenticare d'esser stati presi per il sedere. DOm FAm SIb7 MIb Ci sarà allegria, anche in agonia, col vino forte, FAm DOm SOL7 DOm porterà sul viso l'ombra di un sorriso fra le braccia della morte. MI LAm REm SOL7 DO Vecchio professore cosa vai cercando in quel portone REm LAm SI7 MI forse quella che sola ti può dare una lezione. LAm REm SOL7 DO Quella che di giorno chiami con disprezzo pubblica moglie, REm LAm MI7 LAm quella che di notte stabilisce il prezzo alle tue voglie. LAm REm SOL7 DO Tu la cercherai, tu la invocherai più di una notte, REm LAm SI7 MI ti alzerai disfatto rimandando tutto al ventisette. LAm REm SOL7 DO Quando incasserai, dilapiderai mezza pensione, REm LAm MI7 LAm diecimila lire per sentirti dire: "micio bello e bamboccione". SOL DOm FAm SIb7 MIb Se t'inoltrerai lungo le calate dei vecchi moli, FAm DOm RE7 SOL in quell'aria spessa, carica di sale, gonfia di odori: DOm FAm SIb7 MIb lì ci troverai i ladri, gli assassini ed il tipo strano, FAm DOm SOL7 DOm quello che ha venduto per tremila lire sua madre ad un nano. DOm FAm SIb7 MIb Se tu penserai e giudicherai da buon borghese, FAm DOm RE7 SOL li condannerai a cinquemila anni più le spese; DOm FAm SIb7 MIb ma se capirai, se li cercherai fino in fondo FAm DOm SOL7 DOm se non sono gigli son pur sempre figli, vittime di questo mondo.