la guerra di piero accordi

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La guerra di Piero accordi Fabrizio de Andrè per chitarra

La guerra di Piero è una canzone di Fabrizio de Andrè, realizzata in collaborazione con Vittorio Centanaro per l’arrangiamento musicale. Fu registrata con i musicisti Vittorio Centanaro (chitarra), Fabrizio De André (chitarra) e Werther Pierazzuoli (basso).
Inizialmente, la storia dell’antieroe Pieroprotagonista del testo, passò in secondo piano. Successivamente, questa ballata di Fabrizio De André diventò un inno contro la guerra e la morte in battaglia, entrando di diritto tra i brani di maggior impatto e significato di tutta la musica italiana del XX secolo.

Come suonare la canzone La guerra di Piero – Tutorial accordi chitarra

Se volete, potete imparare di più sulla posizione delle mani per suonare la canzone La guerra di Piero accordi Fabrizio de Andrè per chitarra dando un’occhiata
alla nostra sezione prontuario accordi

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Ecco il link al video di “La guerra di Piero
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la guerra di piero accordi

Mi Lam Dormi sepolto in un campo di grano, Sol Do non e' la rosa, non e' il tulipano Mi Lam che ti fan veglia dall'ombra dei fossi Rem Mi Lam ma sono mille papaveri rossi. Mi Lam "Lungo le sponde del mio torrente Rem Lam voglio che scendano i lucci argentati, Sol Do non più i cadaveri dei soldati Mi Lam portati in braccio dalla corrente". Mi Lam Rem Così dicevi ed era d'Inverno e come gli altri, Lam Sol verso l'inferno te ne vai triste Do Mi Lam come chi deve ed il vento ti sputa in faccia la neve. Mi Lam Fermati Piero, fermati adesso, Sol Do lascia che il vento ti passi un po' addosso, Mi Lam dei morti in battaglia ti porti la voce, Rem Mi Lam chi diede la vita ebbe in cambio una croce. Mi Lam Ma tu non lo udisti ed il tempo passava Rem Lam con le stagioni a passo di "java" Sol Do ed arrivasti a passar la frontiera Mi Lam in un bel giorno di Primavera. Mi Lam E mentre marciavi con l'anima in spalle Rem Lam vedesti un uomo in fondo alla valle Sol Do che aveva il tuo stesso identico umore Mi Lam ma la divisa di un altro colore. Mi Lam Sol Do Sparagli Piero, sparagli ora e dopo un colpo sparagli ancora, Mi Lam fino a che tu non lo vedrai esangue Rem Mi Lam cadere in terra a coprire il suo sangue. Mi Lam "E se gli sparo in fronte o nel cuore Rem Lam soltanto il tempo avrà per morire, Sol Do ma il tempo a me resterà per vedere, Mi Lam vedere gli occhi d'un uomo che muore". Mi Lam Rem E mentre gli usi questa premura quello si volta, Lam Sol Do ti vede, ha paura ed imbracciata l'artiglieria Mi Lam non ti ricambia la cortesia. Mi Lam Cadesti a terra, senza un lamento Rem Sol Do e ti accorgesti in un solo momento Mi Lam che il tempo non ti sarebbe bastato Rem Mi Lam a chieder perdono per ogni peccato. Mi Lam Cadesti a terra, senza un lamento Rem Sol Do e ti accorgesti in un solo momento Mi Lam che la tua vita finiva quel giorno Rem Mi Lam e non ci sarebbe stato ritorno. Mi Lam "Ninetta mia, crepare di Maggio Rem Lam ci vuole tanto, troppo coraggio. Sol Do Ninetta bella diritto all'Inferno Mi Lam avrei preferito andarci in Inverno". Mi Lam E mentre il grano ti stava a sentire Rem Lam dentro le mani stringevi il fucile, Sol Do dentro la bocca stringevi parole Mi Lam troppo gelate per sciogliersi al sole. Mi Lam Dormi sepolto in un campo di grano, Sol Do non e' la rosa, non e' il tulipano Mi Lam che ti fan veglia dall'ombra dei fossi Rem Mi Lam ma sono mille papaveri rossi.