il pescatore accordi

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Il pescatore accordi per chitarra Fabrizio de Andrè

Il pescatore è una canzone di Fabrizio de Andrè, realizzata in collaborazione con Gian Piero Reverberi e Franco Zauli, pubblicata il 1° Gennaio 1970.
E’ presente nel 45 giri “Il pescatore/Marcia nuziale”, uno dei lavori più amati del cantautore genovese, nonché Disco di platino con oltre 50.000 copie vendute.
Il pescatore è una delle canzoni più celebri di De André, che racconta dell’incontro tra un vecchio pescatore che si è addormentato al tramonto e un assassino in fuga.
Per testo e composizione musicale, il brano si può definire come uno degli archetipi delle ballate tipiche di Fabrizio de Andrè.

Come suonare la canzone Il pescatore – Tutorial accordi chitarra

Se volete, potete imparare di più sulla posizione delle mani per suonare la canzone Il pescatore accordi per chitarra Fabrizio de Andrè dando un’occhiata
alla nostra sezione prontuario accordi

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  • Difficoltà di esecuzione del brano: Facile
  • Tonalità accordi della canzone: FA
  • Altre canzoni famose di Fabrizio de Andrè che potete suonare con la vostra chitarra: “Geordie“, “Il suonatore Jones“, “Bocca di rosa

Ecco il link al video di “Il pescatore
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Intro: FA DO FA DO SOL DO FA DO SOL DO FA DO SOL DO FA DO SOL DO SOL DO All'ombra dell'ultimo sole FA DO si era assopito un pescatore FA SOL LAm e aveva un solco lungo il viso FA DO SOL DO FA DO SOL come una specie di sorriso. DO FA DO SOL DO SOL DO Venne alla spiaggia un assassino FA DO due occhi grandi da bambino FA SOL LAm due occhi enormi di paura FA DO SOL DO eran gli specchi di un'avventura. FA DO La La La La La La La La SOL DO La La La La La La La La FA SOL LAm La La La La La La La La FA DO SOL LAm La La La La La La La La LAm DO FA DO SOL DO FA DO SOL DO FA DO SOL DO FA DO SOL DO SOL DO E chiese al vecchio, "Dammi il pane FA DO ho poco tempo e troppa fame" FA SOL LAm e chiese al vecchio, "Dammi il vino FA DO SOL DO FA DO SOL ho sete e sono un assassino". DO FA DO SOL DO SOL DO Gli occhi dischiuse il vecchio al giorno FA DO non si guardò neppure intorno FA SOL LAm ma versò il vino e spezzò il pane FA DO SOL DO per chi diceva ho sete e ho fame. FA DO La La La La La La La La SOL DO La La La La La La La La FA SOL LAm La La La La La La La La FA DO SOL LAm La La La La La La La La LAm DO FA DO SOL DO FA DO SOL DO FA DO SOL DO FA DO SOL DO SOL DO E fu il calore di un momento FA DO poi via di nuovo verso il vento FA SOL LAm poi via di nuovo verso il sole FA DO SOL DO FA DO SOL dietro alle spalle un pescatore. DO FA DO SOL DO SOL DO Dietro alle spalle un pescatore FA DO e la memoria è già dolore FA SOL LAm è già il rimpianto di un aprile FA DO SOL DO giocato all'ombra di un cortile. FA DO La La La La La La La La SOL DO La La La La La La La La FA SOL LAm La La La La La La La La FA DO SOL LAm La La La La La La La La LAm DO FA DO SOL DO FA DO SOL DO FA DO SOL DO FA DO SOL DO SOL DO Vennero in sella due gendarmi FA DO vennero in sella con le armi FA SOL LAm chiesero al vecchio se lì vicino FA DO SOL DO FA DO SOL fosse passato un assassino. DO FA DO SOL DO SOL DO Ma all'ombra dell'ultimo sole FA DO si era assopito il pescatore FA SOL LAm e aveva un solco lungo il viso FA DO SOL DO come una specie di sorriso. FA SOL LAm e aveva un solco lungo il viso FA DO SOL DO come una specie di sorriso. FA DO La La La La La La La La SOL DO La La La La La La La La FA SOL LAm La La La La La La La La FA DO SOL DO La La La La La La La La